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U18 – ABF – Concordia 55-42

Giovedì 18 gennaio alla palestre Verde si è svolta la prima partita di ritorno delle nostre ragazze under 18 contro il Concordia Sagittaria (VE).
Le nostre ragazze hanno VINTO, risultato finale 55 – 42, grossa soddisfazione anche perché e’ la prima vittoria e all’andata la squadra aveva perso con uno scarto superiore ai 25 punti. Positivo il primo tempo con 14 punti all’attivo contro 9 di Concordia, grazie ad una attenta difesa. Bene sia il secondo e terzo tempo con il massimo vantaggio parziale 46 a 28. Nel quarto tempo c’è stata una reazione della squadra ospite pero’ ben controllata dalle nostre ragazze. Da segnalare i 12 punti della Colucci più’ una ottima prestazione in difesa sui cambi difensivi, i 9 punti della Sambo (1tiro da tre anche in questa partita) e 17 punti della Russian (under 16). Altra soddisfazione tutte 11 le ragazze hanno giocato e ben 8 sono andate a referto. Nota positiva: l’arbitro sig. Bianchet  ha risolto un suo dubbio sull’assegnazione di una rimessa laterale chiedendo un aiuto alle ragazze, che sportivamente hanno risolto l’indecisione. Bravo l’arbitro e brave le ragazze, complimenti anche questo è FairPlay.

Miniussi C.3, Sambo 9,Bonaparte 1, Colucci 12,Bressan, Sartori, Rosar 3, Russian 17, Miniussi G., Zanella 2,Esposito 8

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ABF, 30 buoni minuti non bastano a Rovigo contro una Pecoraro imprendibile. Sabato con Muggia “Missione impossibile”

Una discreta Abf non basta per trovare il jolly sul campo di Rovigo. Per passare sul parquet della squadra guidata in cabina di regia dalla fenomenale Pecoraro sarebbe servita un’Abf straordinaria, cosa che tra processo di maturazione della giovane rosa ancora lontano dal completamento, e ranghi incompleti, è difficile chiedere a coach Poletto. In ogni caso è stata una gara giocata in maniera gagliarda e orgogliosa, con le padrone di casa che si sono dimostrate più attrezzate, del resto la classifica non mente, ma con le biancocelesti che hanno giocato senza mollare per 40′, che poi è quello che si chiede in questo genere di partite dove non può essere il risultato finale l’unico metro di giudizio della prestazione. Per 30′, poi, l’ABF ha fatto una partita di pari passo rispetto a quello delle rodigine, la differenza infatti si è scavata interamente nel terzo quarto (parziale 22-10) quando la Pecoraro ha preso in mano le operazioni e da sola praticamente ha operato il break, decisiva per la vittoria e a tratti davvero immarcabile. “Una giocatrice di serie A1, con una presenza in nazionale, e che ha 28 anni è nel pieno delle sue forze (tanto che ha giocato tuttii 40′, ndr) – osserva coach Poletto – gioca lì per motivi personali, ma non c’entra niente con la categoria. Non è solo realizzatrice, ma dà equilibrio e tranquillità da grande playmaker, noi dopo il rinnovamento abbiamo una rosa di giovanissime e queste cose ci mancano giocoforza. Abbiamo comunque fatto una buona partita, con alcune ragazze in netta crescita. Peccato per qualche problema di falli di troppo, l’arbitraggio è stato un po’ casalingo e in particolare ho avuto subito le lunghe gravate di falli”. Oltre alla solita Rosati, va segnalata la prestazione della Vecchiet (“molto bene, speriamo possa trovare continuità”, si augura Poletto), che ha tenuto in piedi il reparto lunghe visto che la Bric si è innervosita proprio per i continui fischi contrari. Bene anche la Zentilin e si è vista anche una Toniutti in ripresa. Non ha partecipato alla trasferta Giulia Furlan ma era un’assenza messa in preventivo. La veterana monfalconese infatti darà una mano in qualche partita ma certo non si può pretendere che sia lei a risolvere d’incanto la situazione, i punti salvezza andranno trovati indipendentemente dalla sua presenza, un concetto che coach Poletto ha già espresso alle sue ragazze nel chiuso dello spogliatoio. Farli contro Muggia stasera, questi punti, sarà quasi impossibile. “Ci proveremo ma sappiamo che l’Interclub è una squadra praticamente inarrivabile per roster, specie con una Vida in più – conclude il tecnico – a inizio stagione non pensavo potessero raggiungere questi livelli, ma credo che, come capitato a noi nella stagione d’oro di 3 anni, si sia creato quell’amalgama, quel feeeling, che ti può far raggiungere traguardi impensabili”. Tra i motivi di interesse del derby regionale di oggi, sicuramente il ritorno alla Verde in veste di ex di Eva Battistel.

RHODIGIUM BASKET – ABF MONFALCONE 70-57 (17-13, 30-28; 52-38)

TABELLINO ABF: Toniutti 8, Lavaroni 4, Rorato n.e., Peseti 4, Quargnal 3, Poletto 4, Vecchiet 11, Zentilin 6, Bric 1, Rosati 16, Cossaro, Rocco. Coach: Michele Poletto.

ABF MONFALCONE

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U16 – Futurosa A – ABF – 99-49

Partita giocata col cuore oggi a Trieste contro la prima in classifica. Giocata col cuore perché in panchina c’erano solo 7 ragazze una delle quali infortunata ed impossibilitata al tiro ma comunque presente e disponibile. Situazioni scolastiche e fisiche hanno costretto 5 atlete a casa.

Sebbene la fatica si facesse sentire le nostre hanno dato il massimo tenendo testa per quello che hanno potuto alla capo classifica Futurosa A forte di un gruppo di ragazze formidabili.

La potenza di fuoco delle avversarie non ha potuto però bastare per strappare il centesimo punto alla fine della partita che si è chiusa sul 99 a 49.

SI vedeva dal fiato corto ed il sudore delle triestine al cambio che nemmeno per loro si trattasse di una passeggiata. Han dovuto faticare non poco per procurarsi una differenza punti di 50 che, considerando le condizioni di gioco non sembra esagerata.

Tutti contenti alla fine della partita e fieri di aver tenuto testa in 7 in una partita di cui conoscevamo già l’esito ma non lo immaginavamo certo di queste dimensioni. La potenzialità della squadra c’è e si materializza proprio in situazioni difficili come quella di oggi.

Tabellino:
Russian 24, Copaitich 12, Bonaparte 4, Bradaschia 4, Gobbo 4, Montagner 1, Serafini 0.

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Serie B – L’ABF respira: batte Treviso e conquista il 2-0 negli scontri diretti. Fondamentale il rientro di Giulia Furlan

Una boccata d’ossigeno quanto mai attesa ed opportuna, per l’Abf, che finalmente riesce a sbloccare la classifica e lo fa ottenendo il successo a scapito della Bi-Holiday Treviso, avversaria diretta nella corsa salvezza. E’ dunque una vittoria da 4 punti, perché le biancocelesti avevano già vinto all’andata e quindi arriva un 2-0 che a fine stagione potrà pesare molto, sempre che l’Abf riesca adesso a trovare una maggior continuità di rendimento. Dipenderà molto da quanto potrà essere disponibile da qui alla fine del campionato la veterana Giulia Furlan, che con Treviso ha fatto il suo esordio in questo torneo, mettendo a segno 19 punti e risultando determinante nel 62-47 finale. Con lei in campo la squadra di coach Poletto ha ritrovato smalto offensivo, dai 40/45 punti di media delle ultime gare si è tornati a scavalcare quota 60, un punteggio con il quale si può pensare di vincere almeno le partite con le squadre in lotta per la salvezza, e quindi di centrare l’obiettivo finale. “Giulia ci darà una mano ma sappiamo che per impegni familiari e di lavoro non sempre riuscirà a essere in campo, quindi non dobbiamo pensare di aver improvvisamente risolto i nostri problemi né che debba essere lei a risolverli – osserva il tecnico biancoceleste – è ovvio che quando c’è, si sente, è un rinforzo di lusso non solo per i punti che mette a segno e per i rimbalzi che cattura, ma anche perché le tante giovani che abbiamo possono scendere in campo con maggiore serenità”. Non è un caso che tutto il gruppo abbia alzato il suo rendimento: oltre alla solita Rosati (16) anche Peseti, Quargnal, Lavaroni e Bric hanno contribuito con canestri importanti, inoltre la Toniutti pian piano sta recuperando dall’infortunio (la Florit, invece, ha purtroppo già chiuso la sua stagione). “C’è stato un maggior equilibrio nel gioco, le percentuali più alte del solito sono lì a dimostrarlo – continua Poletto – abbiamo distribuito bene i tiri, la circolazione di palla è stata buona, e così facendo abbiamo messo in difficoltà la loro difesa. Siamo andati in lunetta per ben 32 volte, anche questo era uno
dei nostri limiti”. Ora però arriva un vero e proprio ciclo di ferro, a partire dalla partita di sabato nella lunga trasferta di Rovigo. “Ci attendono 4/5 partite durissime con avversarie molto più forti di noi – conclude il coach – sappiamo però quanto il morale possa fare la differenza nello sport, e dopo questa vittoria le affronteremo con tutto un altro spirito. L’importante è continuare a sfornare buone prestazioni perché anche in fondo alla classifica tante squadre si sono rinforzate con acquisti in questa fase e dunque la classifica può cambiare”.

ABF MONFALCONE – BI-HOLIDAY TREVISO 62-47 (20-14, 37-22; 47-37)
TABELLINO ABF: Toniutti 2, Lavaroni 4, Furlan 19, Rorato n.e., Peseti 7, Quargnal 7, Poletto, Vecchiet, Zentilin, Bric 5, Rosati 16, Cossaro 2. Coach: Michele Poletto.

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U18 – ABF – S.S. Polet: 42-51

Mercoledì sera alla palestra Verde si è giocata l’ultima partita d’andata del campionato under 18.
Le nostre ragazze hanno perso contro il Polet, risultato finale 42 a 51, però sono uscite dal campo a testa alta.
Partita equilibrata nei primi due tempi ( sotto di 2 punti 23 a 25) con una buona difesa e con delle belle azioni in attacco, senza troppi palleggi e delle buone scelte di tiro. Purtroppo nel terzo tempo la squadra ospite è partita subito forte segnando 13 punti contro un solo nostro canestro delle nostre ragazze ! Nel quarto tempo c’è stata una buona reazione ma non tale da capovolgere il risultato. Buona partita di Esposito (12 punti) Sambo (11 punti) e Colucci (9 punti), da segnare 6 realizzazioni da tre punti, buono il contributo delle 2 ragazze under 16 Serafini e Morsicato. Prossima partita in casa giovedì 18 alla palestra Verde alle ore 18.20 contro il Concordia Sagittaria- che sia la volta buona per la prima vittoria? Siamo fiduciosi ed ottimisti.

Miniussi Chiara, Sambo 11, Serafini 2, Colucci 9, Bressan, Sartor 1, Rosar 2, Morsicato 2, Miniussi Gaia 3, Zanella, Esposito 12

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L’ABF non si sblocca, Mirano accorcia la classifica. Oggi altro scontro diretto con Treviso

Di buono c’è che l’Abf è riuscita a conservare la differenza canestri a favore, -12 il finale (54-42) contro il +21 biancoceleste all’andata (80-59). Le buone notizie arrivate dalla gara di Mirano, però, si esauriscono qui, con le ragazze di coach Poletto che non sono riuscite a spezzare le serie nera e hanno così permesso alla Ongarato di avvicinarsi a soli 2 punti al trenino del penultimo posto, un trenino con 5 carrozze, quella di Monfalcone, appunto, Ginnastica Triestina, Junior San Marco, Treviso e Casarsa. Saranno queste 6, con ogni probabilità, le squadre che si giocheranno la salvezza (l’ultima retrocede direttamente in C, altre 4 vanno ai play-out). A Mirano si è vista una discreta Abf nei primi due quarti, poi sono emerse ancora una volta tutte quelle difficoltà a fare canestro che ormai da tempo stanno caratterizzando il percorso biancoceleste, come ben evidenziato dal fatto che domenica la squadra ha segnato in pratica la metà (42 punti) di quanto fatto un girone fa (80). Difficoltà che sono l’effetto delle assenze e di una condizione generale non equilibrata tra chi ha tanti allenamenti nelle gambe e chi ne ha meno. Con la Ongarato coach Poletto ha potuto utilizzare per soli 3’ la rientrante Toniutti (caviglia) che ha fatto in tempo a segnare un solo canestro prima di essere richiamata in panchina perché ancora claudicante. Assente ovviamente la Florit, per la quale la stagione è compromessa dopo l’infortunio al ginocchio. Recuperate all’ultimo Zentilin e Quargnal, quest’ultima peraltro autrice di una buona prova. “Purtroppo i problemi continuano a essere gli stessi – si rammarica il tecnico – non solo i problemi di organico ma anche quelli tecnici. Le avversarie ormai ci conoscono, sanno che ci manca una tiratrice efficace nel roster e perciò ci affrontano con la zona, la difesa che soffriamo di più. È stato così anche in questo caso. Senza Florit e Toniutti, poi, ci mancano 15/16 punti nelle mani, con i quali sarebbe raggiungibile quota 60, un punteggio che ti consente di portare a casa qualche risultato se riesci ad abbinarci una buona difesa. Peccato perché a Mirano c’erano tutte le condizioni per sbloccarci, compreso un buon arbitraggio”. Nemmeno il calendario viene incontro all’Abf, perché nel momento più delicato della stagione arrivano le partite più importanti, quelle che mettono in palio punti pesanti. Quella di oggi con Treviso è una di queste, il più classico degli scontri diretti che sarebbe stato meglio affrontare in condizioni migliori, quanto meno con una Toniutti al meglio. Bisogna allora affrontare la gara come fosse una finale, gettando il cuore oltre l’ostacolo e provare a vincere prima di tutto con lo sforzo difensivo. Del resto all’andata l’Abf riuscì a vincere pur segnando solo 39 punti (fu 39-36, quindi un +3 da tenere presente in fatto di differenza canestri) ed è proprio questo che deve dare fiducia in vista della gara. “Non sono una squadra insuperabile, ovviamente – conclude coach Poletto – ma mettono sempre in campo una difesa forte ed aggressiva, ed è quello che dovremo fare anche noi”.

ABF MONFALCONE