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ABF, 30 buoni minuti non bastano a Rovigo contro una Pecoraro imprendibile. Sabato con Muggia “Missione impossibile”

Una discreta Abf non basta per trovare il jolly sul campo di Rovigo. Per passare sul parquet della squadra guidata in cabina di regia dalla fenomenale Pecoraro sarebbe servita un’Abf straordinaria, cosa che tra processo di maturazione della giovane rosa ancora lontano dal completamento, e ranghi incompleti, è difficile chiedere a coach Poletto. In ogni caso è stata una gara giocata in maniera gagliarda e orgogliosa, con le padrone di casa che si sono dimostrate più attrezzate, del resto la classifica non mente, ma con le biancocelesti che hanno giocato senza mollare per 40′, che poi è quello che si chiede in questo genere di partite dove non può essere il risultato finale l’unico metro di giudizio della prestazione. Per 30′, poi, l’ABF ha fatto una partita di pari passo rispetto a quello delle rodigine, la differenza infatti si è scavata interamente nel terzo quarto (parziale 22-10) quando la Pecoraro ha preso in mano le operazioni e da sola praticamente ha operato il break, decisiva per la vittoria e a tratti davvero immarcabile. “Una giocatrice di serie A1, con una presenza in nazionale, e che ha 28 anni è nel pieno delle sue forze (tanto che ha giocato tuttii 40′, ndr) – osserva coach Poletto – gioca lì per motivi personali, ma non c’entra niente con la categoria. Non è solo realizzatrice, ma dà equilibrio e tranquillità da grande playmaker, noi dopo il rinnovamento abbiamo una rosa di giovanissime e queste cose ci mancano giocoforza. Abbiamo comunque fatto una buona partita, con alcune ragazze in netta crescita. Peccato per qualche problema di falli di troppo, l’arbitraggio è stato un po’ casalingo e in particolare ho avuto subito le lunghe gravate di falli”. Oltre alla solita Rosati, va segnalata la prestazione della Vecchiet (“molto bene, speriamo possa trovare continuità”, si augura Poletto), che ha tenuto in piedi il reparto lunghe visto che la Bric si è innervosita proprio per i continui fischi contrari. Bene anche la Zentilin e si è vista anche una Toniutti in ripresa. Non ha partecipato alla trasferta Giulia Furlan ma era un’assenza messa in preventivo. La veterana monfalconese infatti darà una mano in qualche partita ma certo non si può pretendere che sia lei a risolvere d’incanto la situazione, i punti salvezza andranno trovati indipendentemente dalla sua presenza, un concetto che coach Poletto ha già espresso alle sue ragazze nel chiuso dello spogliatoio. Farli contro Muggia stasera, questi punti, sarà quasi impossibile. “Ci proveremo ma sappiamo che l’Interclub è una squadra praticamente inarrivabile per roster, specie con una Vida in più – conclude il tecnico – a inizio stagione non pensavo potessero raggiungere questi livelli, ma credo che, come capitato a noi nella stagione d’oro di 3 anni, si sia creato quell’amalgama, quel feeeling, che ti può far raggiungere traguardi impensabili”. Tra i motivi di interesse del derby regionale di oggi, sicuramente il ritorno alla Verde in veste di ex di Eva Battistel.

RHODIGIUM BASKET – ABF MONFALCONE 70-57 (17-13, 30-28; 52-38)

TABELLINO ABF: Toniutti 8, Lavaroni 4, Rorato n.e., Peseti 4, Quargnal 3, Poletto 4, Vecchiet 11, Zentilin 6, Bric 1, Rosati 16, Cossaro, Rocco. Coach: Michele Poletto.

ABF MONFALCONE

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